Psicoterapia dell’età evolutiva

Il servizio riguarda attività di prevenzione, valutazione e sostegno psicologico rivolto a bambini e/o genitori. La prima fase di valutazione prevede la raccolta di informazioni circa la storia del bambino e della famiglia, le caratteristiche di attaccamento, i suoi sintomi o il malessere che viene portato, oltre che l’ambiente relazionale e scolastico che circondano il bambino. La seconda fase terapeutica si avvale delle informazioni ottenute e assemblate in un quadro diagnostico per accompagnare il bambino e/o i genitori ad elaborare, integrare o modificare il proprio comportamento, favorendo la sua crescita. Tutto il percorso, infatti, prevede periodicamente l’inclusione di entrambi i genitori per informare, condividere il progetto e supportare le abilità genitoriali.
I bambini non utilizzano lo stesso linguaggio verbale degli adulti per comunicare con il mondo esterno e difficilmente chiedono aiuto. Essi esprimono il proprio malessere attraverso i gesti, i comportamenti di evitamento o di agitazione, l’oppositività, i sintomi somatici ecc. Le principali problematiche dell’età evolutiva riguardano disturbi d’ansia, fobia scolare, ansia da separazione, isolamento, disturbi della condotta (DC), disturbo oppositivo-provocatorio (DOP), disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), disturbo ossessivo-compulsivo, difficoltà nel contenimento sfinterico, nel sonno o nell’alimentazione (esempio alimentazione restrittiva o selettiva)

Psicoterapia dell’adolescente

Ad oggi l’adolescenza include una fascia di età che va all’incirca dai 10 ai 25 anni. Arriva prima, grazie alle migliori condizioni di salute e disponibilità di cibo, e termina dopo, poiché i lunghi percorsi di studi portano inevitabilmente a posticipare alcune tappe che segnano l’ingresso alla vita adulta.
L’adolescenza è una fase di importante cambiamento e di transizione della vita, cruciale per la definizione del sé adulto e della propria autostima: ci si interroga sulla propria identità, sul proprio corpo, sulle relazioni con il gruppo dei pari, sulle decisioni future. La concretezza del bambino lascia spazio a nuove abilità astrattive e di ragionamento, al bisogno di individuarsi sganciandosi dal rapporto di dipendenza con le figure genitoriali. Le delicatezza dei vissuti tipici dell’età può talvolta dare origine a difficoltà che possono diventare tali da compromettere il funzionamento psichico del ragazzo dando luogo a un forte disagio e sofferenza. Fondamentale è individuare questi segni di difficoltà e agire tempestivamente.
Le problematiche attualmente più frequenti riguardano autolesionismo, disturbi dell’alimentazione, depressione, ritiro sociale, abuso di alcol e di sostanze, dipendenze tecnologiche, bullismo e cyberbullismo, sofferenza rispetto a identità e orientamento sessuale.
Le principali funzioni dei colloqui sono quelle di inquadrare la situazione, orientare, fare ordine, riconoscere e definire la natura dei problemi, i fattori in gioco, le opzioni e le possibilità. Si tratta di uno spazio mirato alla promozione del benessere nel quale ci si focalizza sullo sviluppo di nuove consapevolezze e risorse insite nell’adolescente, al fine di giungere ad una migliore qualità della vita.

Sostegno alla genitorialità / Parent Training

Si tratta di uno spazio di condivisione e di sostegno alla genitorialità, di coppia o di gruppo, indicato in situazioni complesse. E’ un percorso di formazione e informazione rivolto ai genitori che hanno il desiderio di conoscere e gestire gli aspetti psicologici, sociali e cognitivi legati alla problematica del figlio, le abilità e le tecniche di intervento possibili. L’obiettivo è quello di fornire ai genitori gli strumenti necessari per riconoscere i bisogni e i segnali affettivi del bambino e rispondere in maniera adeguata, migliorando l’interazione con i propri figli.
Il Parent Training è indicato sia per situazioni in cui non è stato diagnosticato un disturbo del bambino, ma i genitori hanno bisogno di supporto nella gestione di comportamenti problematici, sia per i disturbi del neurosviluppo, come il Disturbo da deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD), il Disturbo della Condotta (DC), il Disturbo Oppositivo-Provocatorio (DOP).

Percorsi di gruppo rivolti ad adolescenti

E’ possibile svolgere attività di gruppo fondate sull’ascolto e sulla condivisione in cui a ciascun partecipante viene data la possibilità di raccontarsi, ascoltarsi e scoprire qualcosa in più di se stesso grazie anche al confronto con le esperienze altrui. Si tratta di uno spazio in cui poter affrontare i propri vissuti di ansia/tristezza o le proprie difficoltà quotidiane, in un contesto di rispetto reciproco. Sono solitamente previsti incontri “a tema” (amore, amicizia, lavoro, rapporti familiari, rabbia, ansia, sogni) oppure percorsi mirati sullo sviluppo di una specifica tematica, come ad esempio l’ansia scolastica.

Sedute di Training Autogeno e altre Tecniche di Rilassamento

È possibile pianificare, in maniera personalizzata, una serie di sedute volte all’utilizzo di specifiche tecniche di rilassamento, radicamento e consapevolezza, per alleviare stati di stress e ansia.
Il Training Autogeno è una tecnica di rilassamento mente-corpo di comprovata efficacia. Esso prevede la ripetizione di formule mentali, attraverso una concentrazione passiva, responsabili dell’induzione al rilassamento. È utile alla gestione dello stress e delle emozioni; al recupero dell’energia fisica; al miglioramento delle prestazioni sportive, professionali e mentali; alla riduzione dei sintomi d’ansia, psicosomatici e dei disturbi del sonno.
Vi sono anche altre tecniche di distensione, altrettanto utili e interessanti, come il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson, il Grounding, esercizi di Mindfulness, il Posto Sicuro e alcune tecniche di Visualizzazione Immaginativa e di Respirazione.
